K9 RESCUE

k9

Ogni anno, per le più svariate ragioni, sono numerosi coloro che non fanno ritorno a casa: anziani, bambini, cercatori di funghi o persone che semplicemente si addentrano in zone boschive perdendo poi il senso dell’orientamento. Per non parlare delle persone travolte da macerie a seguito di terremoti oppure di esplosioni.

In questi casi si rende necessario l’immediato intervento di squadre “SAR” Search and rescue, ovvero squadre di ricerca e salvataggio. La nostra associazione è specializzata in questo settore della protezione civile. Grazie all’ausilio di cani appositamente addestrati, siamo in grado operare su qualsiasi tipo di terreno e di guidare i soccorritori fino al disperso.

I membri della nostra squadra sono stati formati per svolgere svariati compiti come: la gestione del cane (educazione, addestramento, primo soccorso veterinario), la cartografia e l’orientamento e il coordinamento con le autorità locali.


Cosa vuol dire fare Protezione Civile per un Cinofilo?

Il cinofilo soccorritore cerca prima di tutto di costruire il rapporto con il proprio cane, relazione che rende possibile il compito che svolgono insieme: questo rapporto deve basarsi su una reciproca fiducia, sulla consapevolezza del ruolo che ognuno dei due ha nell’unità cinofila e sul desiderio e piacere di stare insieme. Questo feeling si costruisce col tempo senza imporsi con la forza o la prepotenza, collaborando e rendendo il lavoro piacevole e stimolante per entrambi. Gli strumenti principali sono la pazienza e l’umiltà: è necessario essere consci che questo percorso è una continua crescita.

Ogni Unità Cinofila è composta da un conduttore e dal proprio cane. L’uomo ed il cane devono essere “una cosa sola”, un binomio perfetto in cui l’affiatamento nella coppia deve essere assoluto.

Questo risultato si può ottenere solo coltivando una grande ed intensa amicizia tra uomo e cane e perseverando nell’addestramento costante.

La cosa più bella per noi è mettere a disposizione di chi è in difficoltà la nostra esperienza.

I volontari devono conoscere i propri limiti e quelli del cane: l’ambiente della Protezione Civile non è per quegli incoscienti che vogliono mettersi in mostra perché così facendo rischiano la vita di quelle persone che in realtà dovrebbero soccorrere.

Senza alcun dubbio essere soccorritori cinofili è un’esperienza bellissima, che da moltissime soddisfazioni e che permette di vivere a pieno quello che è il rapporto col cane mettendosi costantemente alla prova.


La razza e l’età del cane.

Non esiste una razza specifica per questo tipo di lavoro, anche se alcuni parametri di scelta sono obbligatori: il cane deve avere un’indole docile e socievole associata a tanta curiosità e voglia di giocare. La struttura fisica non deve essere né troppo pesante, né troppo leggera. Le razze generalmente più impiegate sono: labrador, golden retriever, border collie, ma non mancano malinois, pastori tedeschi e meticci.

Per quanto riguarda l’età non è mai troppo presto per iniziare, anche a tre mesi il cucciolo può cominciare a frequentare il campo di addestramento. Al contrario addestrare un cane di quattro anni che non conosce nessun comando potrebbe comportare qualche difficoltà in più.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: